Agrogenia International
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Micorriza. Come utilizzare questo fungo benefico   Mycosoil© e Mycostar©

Sai giá cosa sono le micorrize. Ci sono molte informazioni scientifiche nel web che mostrano gli innumerovoli vantaggi di questa associazioni simbiotica con la maggior parte delle coltivazioni........e adesso vuoi sapere,

   * quali micorrize commerciali si utilizzano in agricultura, e quali ci sono nel mercato?, perché non è lo stesso parlare di ectomicorrize che di endomicorrize e concretamente le vesciculoarbuscolari?

   * come usarle?, l’importanza delle dosi corrette, le tecniche di coltivazione ed il modo adeguato di micorrizzare, inoltre

   * è realmente importante micorrizzare le coltivazioni? I benefici sono cosí buoni sia per le piante sia per il suolo, visto che aiuta a migliorare la struttura ed apportare vita al suolo. Il suolo non è solo il sostentamento per coltivare, ma anche qualcosa di vivo che aumenterá il suo valore perché garantizzerá il rendimento sostenibile. Inoltre, perché insieme all’apporto di batteri, sará il sostituto del fertilizzante minerale, visto che quello chimico è condannato alla riduzione dovuto al suo effetto contaminante sull’ambiente.

      In Agrogenia è da piú di 10 anni che stiamo utilizando microorganismi. Il nostro obiettivo è la fertilizzazione biologica contro il fertilizzante chimico, perché con esso possiamo migliorare l’approvvigionamento idrico, aumentando l’assorbimento di nutrienti oltre alla protezione da patogeni facendo le piante piú tolleranti verso le malattie derivanti dai funghi.

       Mettiamo a sua disposizione le nostre esperienze nella maggior parte delle coltivazioni agricole (cereali, mais, legumi, ulivi, mandorlo, vigna, coltivazioni da serra, orti estensivi, ecc…). Inoltre adesso, con molto piú successo nel combinarle con i batteri promotori del crescimento PGPR’s, (puó leggere di piú in Biofertilizzazione o Tecnologia FullSoil®, vedrá come si puó ridurre il fertilizzante minerale senza pregiudicare il rendimento grazie ai batteri fissatori di nitrogeno, solubilizzatori di fosforo e mobilizzatori di potassio).

       Tutte queste domande le possiamo risolvere grazie ad una lunga esperienza sul suo utilizzo.

Le micorrize, a differenza di altri prodotti inorganici, sono organismi vivi che crescono in diversi modi in funzione di parametri del clima, suolo e coltivazione. Pertanto, l’utilizzo di questi prodotti richiede un conoscimento preciso di come si comportano i microorganismi di fronte ai diversi condizionanti biotici ed abiotici.

 

La nostra esperienza in agricoltura e nel maneggio di microorganismi ci  permette di conoscere le circostanze nelle quali la micorriza si comporta in maniera adeguata e quando le circostanze sono avverse per il suo sviluppo, avendo le chiavi che marcano la tecnica adeguata che si adatta ad ogni coltivazione.

Una delle chiavi fondamentali è ottenere un tasso di micorrizzazione adeguato, visto che questo tasso è quello che va ad apportare i benefici della simbiosi. Al di sotto di questo tasso i vantaggi non saranno suscettibili per essere valutati. Questo si ottiene combiando le dosi ed il momento di applicazione in funzione della coltivazione, insieme ai parametri agroclimatici (clima e caratteristiche del suolo) che favoriranno lo sviluppo delle micorrize.

 

In Agrogenia, abbiamo studi dettagliati in differenti coltivazioni:

 

   - Dalle coltivazioni estensive; cereali ad asciutto e ad irrigazione, mais, cotone, dove la cosa principale è ottenere un miglior approvvigionamento idrico per aumentare la produzione, dal momento che sono coltivazioni che normalmente soffrono stress idrici in qualche momento del ciclo.

 

   - Per coltivazioni legnose: ulivi, mandorlo, citrici, pistacchio, vigna. In queste coltivazioni un buon impianto della coltivazione di solito ci avvantaggiano in una minore perdita di piante, uno sviluppo piú rapido per entrare prima in produzione e una leggera resistenza a malattie di gunghi del suolo.

 

   - Coltivazioni intensive: orti a campo aperto o serre, pomodori, meloni, peperoni, ecc…. Qui l’obiettivo è quello di aumentare lo sviluppo radicale affinché la pianta mantenga il vigore per la maggior parte del ciclo e cosí ottenere il prodotto piú omogeneo che è piú redditizio.

In tutti questi casi maneggiamo parametri che fanno si che l’applicazione sia un esito. Perché in Agrogeni ci sforziamo per conoscere bene come utilizzare i microorganismi facendo un tracciato delle applicazioni per documentare le esperienze dei nostri clienti.

Micorrize e il suo potere fungistatico

Alcuni funghi, quando occupano uno spazio impediscono o frenano l’avanzare di altri. Come si puó vedere nel video di sotto, la crescita delle ife dei funghi si rallenta fino a freanarsi quando entrano in contatto. Questo significa che quando un fungo benefico colonizza uno spazio, puó attuare come barriera di fronte ad altri meno benefici (ed al contrario).

I microorganismi segregano delle sostanze che fanno si che differenti funghi si respingano e non invadano lo spazio.

Osservi il video e comprovi a livello microscópico.


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